Come deve essere uno studio fotografico di un professionista

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Un professionista del settore sa bene quanto sia importante trovare e realizzare uno studio fotografico ad hoc. Si tratta di uno spazio che permetterà di poter migliorare ed esprimere le proprio qualità. In questo caso è possibile muoversi verso due diverse soluzioni: puoi partire dal noleggio di uno studio, oppure puoi crearlo da zero. Ovviamente la prima strada è quella più comoda, ma la seconda è quella che ti potrà regalare maggiori soddisfazioni. Non sai da dove iniziare? Siamo qui per questo, e se cerchi ispirazioni, scopri lo studio fotografico di Fabio Schiazza.

Come creare il tuo studio fotografico personalizzato

Considera che se noleggi uno studio dovrai fare i conti con qualcosa che esiste già: un fotografo dovrà affidarsi sicuramente alla strumentazione presente in studio, adeguandosi quindi a uno stile basic e non suo. Ma per realizzare ciò che hai in mente può bastare davvero poco: trovi uno spazio tuo, libero, che potrai invece equipaggiare con materiale scelto da te. Chiaramente parliamo di due investimenti diversi, ma è proprio questo che fa la differenza tra un bravo fotografo e un vero professionista.

Prima di considerare gli accessori e attrezzature che ti serviranno, è bene pensare dallo spazio richiesto per allestire il tuo studio professionale. Dovrà prevedere varie zone, come una stanza per il post produzione, una dedicata al set fotografico la cui grandezza ideale si considera di solito in almeno 9 x 9 metri. Non dimentichiamo poi la zona dedicata al trucco e parrucco e uno spazio per conservare le attrezzature, come sorta di ripostiglio.

Che cosa devi abituarti a fare

  1. Punta su una tinta neutra per pavimento e pareti, in modo fa non influenzare i colori della foto;
  2. Oscura le eventuali finestre presenti, in modo che non passi luce che potrà alterare le foto;
  3. Prevedi accessori che aiuteranno a rilassare i tuoi modelli (per esempio un climatizzatore per affrontare il caldo estivo e uno stereo per allietarlo con la musica);
  4. Studia con attenzione la posizione delle prese elettriche, così da alimentare al meglio il tuo studio.

A livello di accessori dovrai sicuramente munirti di fondali da posizionare dietro al soggetto che vuoi immortalare. La scelta è ostica, poiché si differenziano per materiale e colori, ma è bene puntare sia sulla carta che sulla tela, poiché la resa finale è diversa. La prima scelta può essere un fondale grigio, che potrai trasformare in bianco o nero con i giochi di luce (aumentandola o diminuendola). Prova anche a scegliere un fondale verde che è perfetto per utilizzare diverse tecniche, soprattutto in posto produzione. Puoi infatti rimuovere lo sfondo facilmente e applicare lo scatto del tuo soggetto su sfondi diversi. Ma vediamo di fare una lista precisa delle attrezzature da acquistare.

Gli accessori

Non possono poi mancare i flash (più di uno): almeno un paio devono illuminare il soggetto e un altro deve essere usato per creare giochi specifici con il fondale. Considera anche il flash da studio, che viene munito di una sorta di parabola, utile per direzionare a dovere la luce. Davanti a diverse casistiche è utile anche poter ammorbidire la luce, sfruttando degli ombrellini bianchi traslucidi che si installano sul flash stesso. Considera che gli ombrelli, in base a forma e dimensioni, aiutano a ottenere una luce che potrà essere più o meno concentrata.

E’ chiaro che l’attrezzatura poi si modella in base alle esigenze del fotografo, ma anche al tipo di preferenze che ognuno ha. In questo le attrezzature permettono di poter ottenere sempre grande libertà, e ottimi risultati.

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