La tecnica Kirlian: l’affascinante fotografia elettrica

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Hai mai sentito parlare della tecnica Kirlian? E’ un effetto ottico e fotografico che presenta un forte alone luminoso attorno a un oggetto o soggetto che esprime concentrazione energetica: tipicamente viene riconosciuta grazie alle numerose quantità di foto di una mano circondata da aloni estremamente luminosi che mostrano la quantità di energia che viene sprigiona. Esattamente simile a questa immagine che trovi di seguito:

tecnica Kirlian

Questa tecnica nasce dallo scienziato Davidevic Kirlian, uomo che faceva riparazioni su apparecchi elettrici all’interno del suo piccolo laboratorio: mentre si trovava al lavoro all’interno di un ospedale fu colpito e attraversato da una forte scarica elettrica. Non vi furono conseguenze, ma dopo l’incidente notò che dal suo corpo si sprigionarono raggi luminosi di colori diversi e accesi. A quel punto fece di tutto per poter analizzare e studiare al meglio il fenomeno, fino ad arrivare a scattare la sua prima fotografia elettrica.

Da lui si è arrivati al presente, dopo una serie di sperimentazioni attraverso pellicole moderne, a colori, dove si manifestavano potenti raggi di luce con sfumature intense color blu, rosso, giallo e arancione.
 Il cosiddetto effetto Kirlian venne brevettato nel 1948 a Mosca: per realizzarlo serve una pellicola da collocare su una piastra metallica. L’oggetto che vogliamo fotografare deve essere locato sulla sommità della pellicola e se è inanimato bisogna procurarsi una messa a terra collegata ad esso; l’alta tensione si rilascia sulla piastra solo per il tempo dell’esposizione. Ogni effetto registrato sulla pellicola viene poi a dare vita a vere e proprie corone, a contorni che rappresentano il passaggio dell’energia.

tecnica Kirlian 2

Tale tecnica non richiede l’utilizzo di una telecamera o di una lente, ma se la piastra metallica viene sostituita con un elettrodo trasparente, potrà tranquillamente essere registrato l’effetto grazie all’uso di una telecamera standard o una videocamera. Contrariamente a quanto tu possa pensare si tratta di un metodo particolarmente economico da realizzare. Queste scariche di energia infatti sono essere riscontrate come vere fonti del nostro corpo anche e soprattutto se si attraverso un particolare periodo di stress, o un momento di forte nervosismo. Sono stati umorali che possono essere anche essere rilevati grazie alla variazione di resistenza galvanica della pelle di ognuno di noi.

E’ sicuramente uno degli effetti meno pratici da sperimentare, ma è opportuno per noi cercare di farti conoscere ogni aspetto più affascinante del mondo della fotografia, così da eliminare ogni barriera e aprire la porta verso curiose tecniche che potranno stuzzicare la tua fantasia e creatività.

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