Effetto Orton: cos’è e come si realizza

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L’effetto Orton è quella particolare tecnica fotografica che ti permette di realizzare immagini da favola! A inventarlo è stato il canadese Michael Orton, che ha fatto di questo effetto un vero e proprio successo all’interno del mondo della fotografia. Per realizzarla bisogna sovrapporre nella camera oscura diverse diapositive che mostrano la stessa identica scena; a livello di post-produzione la si può ottenere prendendo due scatti dello stesso soggetto e sovrapponendoli grazie al fotoritocco.

effetto Orton

Come noterai dalla foto sopra si tratta di una tecnica che richiama molto la tecnica pittorica dell’acquerello, che del resto sta alla basse dell’effetto Orton. Per poterlo realizzare dovrai eseguire due foto che presentino una serie di caratteristiche importanti:

Foto numero 1: dovrai avere una foto a fuoco, realizzata a diaframmi chiusi con valori attorno a f16/22 e dovrai sovraesporre di uno stop sia la prima che la seconda immagine per riuscire poi ad aumentare la saturazione e il contrasto del colore.

Foto numero 2: l’immagine deve necessariamente essere sfocata. Ma quanto? Sarai tu a decidere il livello utile per creare questo effetto. In questo caso però lavorerai su una foto opposta ai valori offerti nella precedente: non a caso il diaframma deve essere alla massima apertura (f2.8 o f4), altrimenti non otterrai l’effetto necessario.

effetto Orton 2

Come realizzare questo effetto?

Se è vero che questa tecnica si realizza grazie alla fusione di due immagini con programmi di photo editing, è altrettanto vero che le due foto dovranno rispecchiare determinati parametri che otterrai se e solo se ti affiderai a un certo tipo di attrezzatura. Non potrai dimenticare di affidarti a un treppiedi poiché ti servirà massima stabilità per lavorare sulla messa a fuoco e sulla modalità manuale. I tempi di posa si allungano e la tua macchina fotografica non dovrà affrontare alcun tipo di vibrazione, altrimenti registrerà il cosiddetto effetto micromosso.

E’ importante che tu abbia la voglia di sperimentare, in modo da riuscire sempre a imparare qualcosa, scoprire un particolare tocco o effetto che ti darà modo di aggiungere sempre un tocco personale alla foto. Non trattandosi di una tecnica particolarmente complessa, sarà sufficiente divertirsi nel realizzarla e pazientare fino al momento in cui non si otterrà il risultato desiderato.

L’importante è evitare colori e luci particolarmente accesi e forti, poiché non renderanno al meglio nel realizzare questa atmosfera fiabesca e tipicamente romantica. Cerca quindi di preferire sempre cieli nuvolosi, durante alba o tramonto dove la luce è diffusa e le ombre sono lievi, accennate.

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